Valutazione d’investimento

Valutazione d'investimento

Calcoliamo rischi e ritorni per decisioni d’investimento consapevoli.

Dare senso economico ai progetti prima di impegnare capitale

Un nuovo impianto, un software che promette efficienza, l’acquisto di un capannone: ogni investimento nasconde speranze di crescita ma anche rischi che non si vedono nei tour dell’area produzione. Valutare un investimento significa mettere il progetto sotto una luce che ne riveli costi reali, ritorni plausibili e scenari nei quali potrebbe non funzionare. Solo così il denaro diventa leva e non zavorra.

Non obbligatorio: lo costruiamo o adattiamo. L’importante è chiarire gli obiettivi dell’investimento.

Sì: consideriamo obsolescenza, costi ricorrenti, impatti su produttività e benefici fiscali.

VAN, TIR, payback, scenari (prudente/realistico/ambizioso) e stress test su tassi, prezzi, tempi.

2–4 settimane, in base alla qualità dei dati tecnici/economici.

Se fare/attendere/modificare l’investimento, con chiari impatti su cassa, ROI e rischio.

come rispondiamo

Le domande che sentiamo al primo incontro

Come faccio a spiegare alla banca che questo macchinario raddoppierà la produttività?

Meglio comprare ora o aspettare incentivi?

Se il mercato si ferma per sei mesi, reggiamo il rientro?

Non partiamo dai numeri, ma dal perché dell’investimento. Capire l’obiettivo strategico — riduzione dei costi, aumento capacità, innovazione o diversificazione — è il primo passo per valutarne davvero la sostenibilità. Solo dopo traduciamo tutto in proiezioni concrete: costi, ritorni, rischi e scenari. Il risultato non è un foglio Excel, ma un documento che racconta quanto e perché l’investimento ha senso, e in quali condizioni smetterebbe di averlo.

Come lavoriamo

Il nostro approccio passo passo

01

Incontro di definizione obiettivi

chiarire perché investire: ridurre costi, aumentare capacità, aprire nuovi mercati. Senza questo, i numeri sono solo aritmetica.

02

Raccolta dati tecnici ed economici

prezzo d’acquisto, costi accessori, vita utile, impatti fiscali (ammortamenti, incentivi), variazioni di ricavo e di costo variabile.

03

Costruzione di scenari

redigiamo tre proiezioni (prudente, realistica, ambiziosa) su flussi di cassa operativi, includendo eventuali agevolazioni e il costo del capitale.

04

Analisi VAN, TIR e pay‑back

non come formule da manuale, ma come bussole: quando e quanto l’investimento restituisce, quale soglia di rendimento soddisfa gli azionisti, che margine di sicurezza esiste.

05

Test di resilienza

cosa succede se il tasso di interesse sale, se le vendite iniziano 6 mesi dopo, se il costo energia aumenta. Meglio scoprirlo ora che durante il rientro del debito.

06

Report di raccomandazione

documento narrativo‑finanziario che unisce i numeri alla storia: quali rischi assumiamo, quali contromisure prevediamo, perché l’investimento sostiene la strategia aziendale.

Perché questa valutazione
fa la differenza

Dialogo solido con banche e soci – presenti un progetto che parla di ritorni e di rischio calcolato, non di sensazioni.

Priorità chiare – se i numeri non reggono, il progetto si ferma prima di bruciare cassa e motivazione.

Piano B già in tasca – gli scenari alternativi mostrano come reagire se il mercato cambia.

Allineamento interno – produzione, finanza e commerciale condividono obiettivi e tempi di rientro.

Domande?

Vuoi capire

come lavoriamo? cosa facciamo davvero? quali passi seguiamo? come ti accompagniamo?
I nostri servizi hanno valore solo se inseriti in un percorso. Scopri come trasformiamo i dati in decisioni concrete.